Informazioni per ricorsi medici specializzandi
Attenzione: leggere la presente news unitamente alla news pubblicata in data 17.12.08 dal titolo "Aggiornamento ricorsi medici specializzandi (17.12.08)"
Lo Studio Legale DDF:Avvocati è stato contattato ai fini della presentazione di un’azione legale volta alla tutela dei diritti dei Medici Specializzandi, in relazione all’inadeguatezza del trattamento economico/previdenziale ricevuto in vigenza del regime di “borsa di studio”, secondo il d. lgs. 257/91. DDF:Avvocati è quindi a disposizione degli interessati, anche attraverso le sue strutture logistiche, essendo in grado di coprire l’intero territorio regionale. La pratica, in ragione delle competenze specifiche richieste, sarà seguita dagli avvocati Franco Ferletic ed Andrea Martinis.
Stante il consistente numero di potenziali interessati all’azione legale, e considerata la ricorrenza dei quesiti che questi intendono sottoporre all’attenzione dei legali, vengono di seguito pubblicate alcune “FAQ” (Frequently aksed questions), onde venire immediatamente incontro alle principali richieste. Unitamente alle FAQ, è a disposizione una scheda di adesione (stampabile o riutilizzabile tramite i comandi "copia e incolla") contenente le indicazioni da seguire per formalizzare l’adesione all’azione, nonché un’elencazione delle informazioni personali da fornire ai fini della compilazione della domanda.
Resta a disposizione degli interessati la possibilità di contattare direttamente DDF:Avvocati attraverso l’invio di e-mail. Al proposito, le e-mail dovranno essere indirizzate a trieste@ddfavvocati.eu e devono obbligatoriamente indicare nell’oggetto “ricorso medici specializzandi”.
F.A.Q.
- Quali sono le richieste dei Medici Specializzandi?
Si tratta sostanzialmente di reagire nei confronti del ritardo con cui lo Stato italiano ha provveduto a definire il regime contrattuale previsto per la formazione dei Medici Specializzandi, ovverosia il Contratto che è stato recentemente sottoscritto dai singoli interessati. Tale contratto era infatti previsto embrionalmente già nel d. lgs. 368/99, ma solamente nel 2007 il modello contrattuale è stato concretamente definito, con decorrenza a partire da Novembre 2006. Tale situazione ha ovviamente determinato un macroscopico pregiudizio per i Medici Specializzandi, in quanto a livello europeo già la Direttiva 16/93 prevedeva che ad essi fosse corrisposta una “adeguata remunerazione”.
- In cosa consiste l’azione legale?
L’azione si prefigura lo scopo di ottenere presso le Strutture statali competenti l’applicazione retroattiva del regime contrattuale applicato ora ai Medici Specializzandi, o, quantomeno, di fare in modo che si possa recuperare una somma più alta possibile per ciascun interessato, in relazione agli anni trascorsi in assenza di un trattamento economico e previdenziale adeguato e conforme alla normativa comunitaria.
- Dove verrà proposta l’azione?
Le domande, per quanto riguarda la Regione FVG, saranno indirizzate nei confronti degli Atenei regionali (Udine e Trieste), in relazione alla posizione dei singoli interessati. In altre parole, chi ha svolto o svolge il proprio iter di specializzazione presso l’Ateneo udinese, dovrà rivolgere la sua richiesta al Tribunale di Udine. La strutturazione della domanda (oggetto, motivi alla base dell’azione…), in ogni caso, sarà identica, variando unicamente il nominativo dei singoli richiedenti. Lo Studio DDF:Avvocati, garantendo copertura dell’intera Regione FVG, si è reso disponibile a gestire entrambe le posizioni.
- Chi può aderire all’azione?
Possono aderire tutti i Medici Specializzandi che abbiano trascorso anche solo parte del loro iter di specializzazione sotto la vigenza del sistema precedente all’entrata in vigore del contratto da poco siglato. Possono aderire inoltre anche i Medici che abbiano già conseguito la specializzazione, purché a partire dal mese di Novembre 2003, in quanto, trattandosi di domanda avente ad oggetto crediti da lavoro, vige in materia la prescrizione quinquennale. Tale prescrizione parte dal momento in cui è cessato il rapporto di lavoro (in questo caso, dal momento in cui, conseguita la specializzazione, è cessato il regime di borsa di studio), e pertanto chi si sia specializzato prima del Novembre 2003 ha perso la possibilità di far valere il suo credito da lavoro.
- Cosa succede in caso di mancata adesione all’azione?
Fermo restando il principio per cui, ovviamente, aderire o meno è una libera scelta rimessa al singolo, va detto che solamente chi propone una domanda giudiziale potrà, in caso di esito positivo della vertenza, ottenere la condanna nei confronti delle Strutture statali riconosciute responsabili, mentre quanti non intendano seguire le vie legali non avranno titolo per simile pretesa. Va inoltre tenuto presente che la prescrizione quinquennale verrà interrotta – attraverso la proposizione dell’azione – solamente a vantaggio dei soggetti aderenti.
- Quanto costa aderire?
DDF:Avvocati propone una remunerazione strutturata in due momenti: all’atto dell’adesione andranno versati in acconto 100,00 € per ogni interessato, mentre una somma a saldo verrà richiesta solo in caso di esito positivo della vertenza. L’importo della somma a saldo dipenderà dalla liquidazione delle spese che farà il Giudice: se questi infatti dovesse condannare le Amministrazioni anche al rimborso delle spese legali, nulla sarà dovuto dai singoli aderenti alla domanda (perché le spese legali saranno coperte dalle parti soccombenti), mentre se il Giudice non dovesse liquidare le spese legali, la somma a saldo dovuta dagli aderenti sarà calcolata in misura del 5% di quanto eventualmente recuperato tramite l’azione. Questo significa, in altre parole, che le spese legali saranno direttamente proporzionali a quanto ricavato da ogni singolo Medico Specializzando, secondo un criterio quindi che tiene conto dell’anzianità dei singoli ed evita disparità di trattamento.
Semplificando: in caso di esito negativo, il singolo sopporta il solo costo dell’adesione (€ 100); in caso di esito positivo con condanna alle spese delle convenute, le spese legali sono pagate dalle Amministrazioni (e quindi, nulla sarà dovuto oltre alla somma iniziale di € 100); in caso di esito positivo senza condanna alle spese, alla quota iniziale andrà aggiunta – a carico del singolo aderente – una percentuale pari al 5% di quanto ricevuto in seguito alla vittoria.
- Come si può aderire ed entro quando?
Per aderire alla domanda giudiziale, è sufficiente compilare la scheda di adesione scaricabile direttamente sul sito Internet, allegare la documentazione richiesta e presentare il tutto direttamente presso le Sedi dello Studio Legale DDF:Avvocati , in orari d’ufficio (sedi ed orari possono essere visualizzati sul sito Internet www.ddfavvocati.eu), per sottoscrivere la delega e versare la quota d’adesione. L’adesione a mezzo posta non è possibile, in quanto ciascuno degli interessati è tenuto a firmare personalmente il mandato conferito ai legali, e tale sottoscrizione deve essere autenticata. D'intesa con i rappresentanti dei Medici Specializzandi si è deciso di raccogliere le adesioni sino al 15 aprile 2008.
Eccezionalmente e visto il gran numero di adesioni all'iniziativa, DDF:Avvocati ha deciso di riaprire i termini per l'adesione a far data dal 3 giugno 2008 sino al 7 luglio 2008, secondo le modalità già comunicate.
- Quanto può durare la causa?
Prevedere la durata della vertenza è assai arduo, in quanto si tratta di un’azione in cui vi sono molteplici parti in causa e la materia in oggetto è particolarmente complessa. Con specifico riferimento a tale complessità, va precisato che, essendo necessario interpretare ed applicare la normativa comunitaria, non si può escludere che il Giudice chiamato a decidere sospenda la lite per ottenere il parere della Corte di Giustizia delle Comunità Europee, con questo dilatando evidentemente i tempi del processo. Quello che comunque va tenuto presente è che, nel momento di proposizione dell’azione, viene interrotto il decorso della prescrizione quinquennale: questo significa che, anche nell’ipotesi di una sentenza che dovesse giungere tra cinque anni, le posizioni dei singoli aderenti saranno valutate con riferimento al momento di presentazione del ricorso, quindi non c’è alcun rischio, sotto questo aspetto, che il tempo produca il venir meno del diritto di credito. Similmente, è ovvio che l’eventuale condanna al pagamento di somme di denaro in favore dei Medici Specializzandi terrà conto anche degli interessi maturati nel frattempo.
- Quali rapporti ci sono con analoghe azioni in altre parti d’Italia?
Le azioni legali promosse dai Medici Specializzandi nei vari Uffici Giudiziari d’Italia sono tra loro indipendenti, in quanto trattasi di rapporti giuridici diversi, poiché relativi a parti diverse e in quanto – evidentemente – strutturate a seconda dell’impostazione che i vari legali hanno inteso dare. Questo significa che le controversie procederanno in modo indipendente, potendo pervenire ad esiti anche differenti. Per quanto riguarda le vertenze di cui si farà carico DDF:Avvocati, le azioni saranno strutturate in modo identico, variando solo le parti (i due Atenei della Regione FVG, e i vari Medici Specializzandi interessati). La possibilità che esse pervengano ad esiti differenti è ridotta al minimo, ma si tratta di un’eventualità che non può essere esclusa, in quanto le domande saranno esaminate e giudicate da Giudici differenti; né vi sono strumenti normativi o giuridici per impedire tale eventualità.
- In caso di esito sfavorevole, è possibile appellare?
Nel caso in cui la domanda presentata dai Medici non dovesse avere un esito positivo, va detto che residua la possibilità di presentare appello avverso la decisione sfavorevole; si ricorda, infatti, che il sistema processuale italiano prevede tre gradi di giudizio (primo grado, secondo grado o appello, terzo grado o cassazione). La scelta di proporre appello verrà eventualmente valutata al momento della sentenza di primo grado. Utile è ricordare che, anche se la domanda iniziale è proposta da più parti congiuntamente, non è necessario che tutte le stesse parti propongano appello. Nel caso di specie, se la domanda dinanzi al Tribunale viene proposta da 10 Medici Specializzandi e interviene una sentenza sfavorevole, l’eventuale appello potrà essere proposto da tutti o solo da alcuni dei Medici; ovviamente, degli eventuali esiti favorevoli della sentenza di secondo grado si gioveranno solo gli aderenti all’appello. Esemplificando: Tizio e Caio svolgono una domanda, che viene respinta; Caio presenta appello, mentre Tizio non lo fa; se la sentenza pronunciata in appello accoglie la domanda inizialmente respinta, di ciò si gioverà solo Caio, mentre per Tizio continuerà a valere la prima (negativa) sentenza.
- Come verrà strutturata la domanda?
Al fine di consentire al Giudice una piena e chiara valutazione dei fatti, e considerata l’articolazione delle varie Specializzazioni in Medicina, anche fisicamente collocate in luoghi diversi, si è pensato ad un raggruppamento delle vertenze in base alla Specializzazione, in modo che sia maggiormente agevole la ricostruzione dei fatti, soprattutto per quanto riguarda la prova della presenza negli anni trascorsi da parte del Medico Specializzando.
Scheda da compilare per l’adesione
1. dati personali
Cognome
Nome
Nato/a il _______ a _____________ prov. ___, residente a ____________ prov. ___ in ______________________ n° ___, laureato nell’anno _____, nel mese di ____________, presso l’Università di _________________, iscritto alla Scuola di specializzazione in ___________________________ presso l’Università di ________________.
Recapiti telefonici ___________________________________________
Indirizzo e-mail _____________________________________________
Partita Iva (se in possesso) ____________________________________
2. settore operativo
Nel corso della specializzazione, è stato frequentato il seguente reparto/ambulatorio:
3. cenni alle attività svolte
Nel corso della specializzazione, sono state svolte le seguenti attività:
4. riferimenti temporali
Mese e anno da cui decorre la presenza in ambulatorio/reparto
4-bis. riferimenti temporali specifici
Mese e anno della conseguita specializzazione (solo per quanti abbiano già portato a termine l’iter), purché decorrente da Novembre 2003:
5. possibili testimoni
Elenco di persone che possono essere in grado di attestare la presenza del Medico Specializzando presso la Struttura (o le Strutture) in cui si è prestata l’attività:
___________________, Primario
___________________, Segretario/a della Scuola di specializzazione
___________________, Infermiere
___________________, Infermiere
___________________,
___________________,
___________________,
6. somme percepite
Nel corso della specializzazione, è stata percepita la seguente somma:
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
7. tasse versate
Nel corso della specializzazione, sono state versate le seguenti somme a titolo di borsa di studio:
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
anno__________ somma____________________
8. documenti da allegare
Vanno allegati alla presente scheda in fotocopia:
- carta d’identità e codice fiscale
- certificato di frequenza come laureato pre-specializzando
- certificato di “recupero monte ore”
- certificati attestanti periodi lavorativi all’estero o comunque fuori sede
(per quanti hanno fatto esperienze esterne)
- bollettini tasse universitarie
Guida alla compilazione
1. compilare con i dati anagrafici richesti.
2. indicare la città e il luogo in cui si è svolta o si sta svolgendo la Specializzazione, unitamente alla specifica Struttura in cui si è operato; se si sono frequentati luoghi diversi, indicare – oltre ai luoghi – i periodi di riferimento per ciascuno dei differenti siti. Se si è in possesso di certificati attestanti periodi di frequentazione all’estero ovvero in sedi comunque esterne, è necessario allegare tali documenti alla domanda di adesione.
3. menzionare in via indicativa alcuni compiti (es.: guardie, ambulatorio…) che sono stati svolti nel corso del periodo di specializzazione; è sufficiente una indicazione generica, quanto basti affinché venga chiarito il tipo di attività svolta e in modo tale da facilitare l’esposizione dei fatti, nonché per indirizzare il ricordo dei testimoni, nel caso in cui essi dovessero essere sentiti.
4. serve indicare la data effettiva con riguardo al lavoro svolto, quindi anche con riferimento al periodo eventualmente trascorso di frequenza in qualità di laureato, in attesa dell’esame per entrare in Specializzazione. Ciò che conta, in altre parole, è sapere da quando il singolo interessato ha intrapreso a seguire effettivamente l’attività lavorativa.
5. ATTENZIONE: questo campo è particolarmente utile ai fini della prova. La semplice presentazione di certificati attestanti il passaggio da un anno di specializzazione all’altro (o la raggiunta specializzazione) potrebbe infatti non essere sufficiente per ritenere che il singolo abbia prestato attività lavorativa. È evidente che disporre di persone in grado di riferire la presenza del Medico Specializzando presso la Struttura rappresenta un’arma in più; è dunque fondamentale giocare tutte le carte a disposizione. Non è detto che tutte le persone indicate vengano poi chiamate a testimoniare, posto che il Giudice potrebbe non ritenerlo necessario; è comunque indispensabile indicare il maggior numero possibile di persone che siano in grado di attestare la presenza (praticamente quotidiana) dello Specializzando nella Struttura in cui si è lavorato, in quanto, dopo la presentazione della domanda, non sarà possibile “integrare” la lista! Nell’ipotesi in cui, nel corso degli anni, si siano alternate diverse figure (es: cambio alla Segreteria), è necessario indicare tutte le persone che si sono succedute, possibilmente con riferimento ai periodi (in modo indicativo: è sufficiente l’anno).
Poiché le domande sono gestite distinguendo tra singole Specializzazioni, non è possibile indicare tra i possibili testimoni altri Medici Specializzandi nel medesimo ramo, in quanto questi sono parte in causa nella medesima azione e quindi non sono per legge in grado di assumere la veste di testimoni.
6. come noto, fino all’applicazione del nuovo Contratto (Novembre 2006), i Medici Specializzandi hanno comunque percepito delle somme (sotto forma di “borsa di studio” per l’attività svolta); ovviamente, nella domanda andranno detratte tali somme dalla maggiore cifra indicata come retribuzione non percepita, poiché la domanda punta sostanzialmente ad ottenere la differenza tra quanto viene percepito per effetto del Contratto e quanto invece è stato percepito prima.
8. Fondamentale è allegare ogni tipo di certificazione in proprio possesso, per agevolare il raggiungimento della prova. È sufficiente allegare le fotocopie dei documenti.


